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Gioielli in vetro Tiffany

vetro-Tiffany

Voglio raccontarti di una piccola gioia di questi ultimi giorni.

Mi sono regalata un gioiello: un ciondolo in vetro Tiffany. Cosa ha di speciale? E’ molto più di un ciondolo.

Ho visto questa collana nella vetrina virtuale di un negozio su Etsy. Certo mi piaceva ma di gioielli è pieno il mondo… perché proprio questo? Cos’è che fa la differenza quando scelgo di acquistare?
Diciamo la verità: il 95% dei nostri acquisti non sono strettamente necessari. Sono cose di cui potremmo fare a meno ma scegliamo di non privarcene. Personalmente, mi piace spendere per qualcosa che non sia solo ciò che promette di essere ma racconti una storia. Amo l’acquisto consapevole. Amo sapere cosa c’è dietro ad ogni oggetto del desiderio e questo spesso fa la differenza fra l’acquisto e il passare oltre senza comprare.

Questa collana è stata realizzata da una creativa che è anche una bravissima artigiana ma non solo questo. Ho avuto modo di conoscerla ed ho incontrato una bella persona. Solare, colorata e splendente come i gioielli che crea. Si tratta di gioielli realizzati con la tecnica del vetro Tiffany. Ai miei occhi è una tecnica così artisticamente complessa che non saprei neanche spiegarla; lei, invece, ne tira fuori gioielli speciali che aspettano di essere scelti dalla persona giusta. A volte sono molto originali ed io non sono in grado di osare così tanto 🙂 Di recente ho visto questo ciondolo che mi “assomiglia”: semplice e lineare ma, allo stesso tempo, originale. Me ne sono innamorata! Carta di credito alla mano, click, sei mio! “Ora devo solo aspettare di riceverlo” ho pensato… e con il pacchetto è arrivata un’altra sorpresa: una confezione molto curata, con un bel sigillo in cera-lacca. Ecco, nel pacchetto c’era molto di più di una collana: c’era la cura e l’abilità di una donna che sa rendere unico, nella sua semplicità, anche un piccolo gioiello; c’era l’arte di una creativa che ama sperimentare e osare; c’era l’intraprendenza di una artigiana in grado di farmi risplendere con un dettaglio in vetro Tiffany…

Che altro dire?!?! Grazie Conny!

Sei curiosa di visitare il suo negozio? Lo trovi su Conny’s Kreations oppure puoi leggere il suo blog Conny’s Kreations blog e se hai domande contattala, sono sicura che sarà felice di risponderti.

 

amiche · creatività · cucito

Una gita all’aria aperta

 

 

La primavera stenta ad arrivare… Certi giorni c’è il sole e il giorno dopo piove.

Sarà che sono meteoropatica, sarà che vivo in un luogo in cui il sole fa capolino anche d’inverno, sarà che sono nata ad agosto ma non vedo l’ora che arrivi! Mi mancano le giornate piene di sole, le gite all’aria aperta, le camminate a piedi nudi sui prati con cani e bambini che corrono felici…

Quando ero bambina, la domenica facevamo sempre un pic-nic con degli amici dei miei genitori che avevano dei bambini coetanei con me e mia sorella e quello era un momento di assoluta libertà. Libertà di scorrazzare a più non posso, raccogliere fiori per le mamme, rotolarci nell’erba senza essere rimproverati per qualche strappo sul pantalone o la sbucciatura delle ginocchia. Quando si è bambini, la felicità è anche solo l’avventura di arrampicarsi su un albero. Mi piace ricordare la macchina carica di ogni vettovaglia, neanche partissimo per una settimana, e le mamme che si dividevano l’organizzazione delle torte rustiche per il pranzo.

Ecco, questi sono i ricordi che mi hanno accompagnato nella realizzazione del portateglie di stoffa. Forse questo piccolo progetto è intriso dell’affettuosa serenità di quei pensieri e ogni volta che lo uso per portare la mia melanzana alla parmigiana da qualche parte, c’è qualche amica che me lo chiede. Questa è stata la spinta per crearne sempre di nuovi, spronandomi alla ricerca di tessuti idonei e preferibilmente coloratissimi! Come questi papaveri rossi che già mi fanno venire voglia di stendere una tovaglia sull’erba, fosse anche del giardino condominiale 🙂

Vieni a curiosare nel mio negozio etsy e a scoprire tutte le fantasie disponibili per questo portateglie!

 

 

 

 

 

 

creatività · ecoprint

Primavera alla Landriana

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Ci siamo! Nei giorni 20-21-22 aprile la produzione di sciarpe realizzate con la tecnica dell’ecoprint sarà in esposizione nei Giardini della Landriana, per la consueta mostra-mercato orto-floro-vivaistica di “Primavera alla Landriana”. E’ un appuntamento imperdibile per tutti gli esperti del settore o anche semplici appassionati e quest’anno c’è un motivo in più per godersi una bella giornata all’aria aperta: vieni a trovarmi e a toccare con mano l’impalpabile seta della collezione estiva. Rimarrai sorpresa/o dalle meraviglie della natura!

 

Ti aspetto nei giorni 20-21-22 aprile 2018, dalle 10 alle 19
Via Campo di Carne, 51
00040 Tor San Lorenzo – Ardea (Rm)

Primavera alla Landriana

amiche · creatività

Ecoprint

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Oggi ti voglio raccontare dell’ecoprint ossia di come la natura ci regali forme e colori che possono essere fissati, come in una fotografia, sui tessuti naturali.

Alla fiera della creatività mi sono lasciata tentare da un workshop su questa tecnica che mi aveva sempre affascinato ma non avevo mai sperimentato anche se, in passato, mi ero già avvicinata alle erbe tintorie.

Alla fiera ho incontrato Carla e Cecilia di Feltro Creativo (su Facebook “Il colore delle foglie” ) con le quali anni prima avevo fatto dei workshop sull’infeltrimento ad acqua e, fatalità, stavano per iniziare una sessione sull’ecoprint. Quale occasione migliore?! Detto, fatto! Subito all’opera.

Con un rettangolo di seta, ho sperimentato. Ho usato praticamente tutti i materiali a nostra disposizione per vedere i risultati di ognuno: Prunus, eucalipto, cipolla rossa, cipolla bianca, casuarina (ma dove la trovo a Roma?), ippocastano, noce e così via… Il risultato? Sorprendente!

Il processo di tintura è un po’ metafora di vita: puoi disporre gli elementi nel modo che preferisci, cercando di farne qualcosa di bello e potendo solo immaginare cosa ne verrà  fuori ma c’è una dose di imponderabile. Bisogna poi avere la pazienza di aspettare il tempo di bollitura per la cessione delle sostanza tintorie, senza poter guardare cosa sta succedendo. Solo alla fine, con la curiosità di un bambino che scarta i regali di Natale, aprire il tuo tessuto e vedere se le cose sono andate come speravi. Potrebbero essere andate diversamente e, la natura sa stupirci, anche molto meglio di quanto pianificato!

Sì, l’ecoprint è anche questo: accettare i doni della natura e scoprire che a volte sono più belli di quelli desiderati ma, qualora non dovessero piacerti, puoi sempre rimettere in gioco il tuo tessuto e tingerlo di nuovo. Grazie Carla e Cecilia per avermi fatto scoprire questo mondo affascinante.

E tu hai mai provato l’ecoprint?

 

amiche · creatività

Abilmente

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Ebbene sì, l’ho fatto…. Ho passato la giornata ad Abilmente, la fiera della creatività. Complice di questa ennesima avventura la mia amica Anna Maria. Una giornata densa, fatta di stoffe, colori, ali, amicizia, complicità e… eco-print! Ecco, questa è stata la nuova frontiera di oggi.

Sono sempre stata affascinata dall’eco-print, la tintura su tessuti naturali con le piante tintorie. In fiera, ci siamo lasciate sedurre dalla possibilità di fare un corso per realizzare una sciarpa in seta con questa tecnica e, ovviamente, non ce la siamo fatta scappare!

Manipolare materiali naturali è una delle esperienze sensoriali più belle. La natura ci regala forme e colori stupendi. La nostra arte sta nel combinarli insieme, con possibilità infinite… e qui viene il bello 🙂

Presto ti racconterò un po’ di più su quanto mi è piaciuta questa tecnica. Per ora ti posso dire che io e la mia sciarpa siamo tornate a casa soddisfattissime ❤